di: Gian Maria Ricci 28 Marzo 2012
La Beta di Visual Studio 11 è ricca di innovazioni, anche rispetto alla versione della Developer Preview ( uscita in concomitanza con la conferenza Build, dove è stato presentato Windows 8) le aggiunte fatte sono molte.
L'impatto iniziale può disorientare chi è abituato all'aspetto precedente, da anni piuttosto simile a se stesso, ma l'interfaccia è più pulita e funzionale e soprattutto veloce. Una delle grandi differenze rispetto alla Developer Preview è infatti una miglioria sostanziale delle performance, VS11 beta è infatti decisamente performante e forse in alcuni casi anche di più della versione attuale.
Anzitutto val la pena di scaricare Visual Studio 11 beta, poi in questo articolo esamineremo le novità più importanti che riguardano l'ambiente di sviluppo, in modo da essere subito operativi con la versione ufficiale, quando sarà rilasciata.
La novità sicuramente di maggiore impatto è la compatibilità tra il formato di progetto di dev11 e Visual Studio 2010. Quindi possiamo aprire una solution di Visual Studio 2010 e lavorarci senza convertire il progetto, ma sfruttando comunque tutte le novità del nuovo IDE.
Questa funzionalità è ottima per favorire una migrazione graduale verso il nuovo ambiente, senza paura di non poter tornare indietro: in un team alcune persone possono iniziare ad utilizzare la nuova versione, mentre le altre continuano a lavorare con la vecchia senza problemi.
Tutto questo vale solamente se si utilizza il framework 4.0 o inferiore, perché se i progetti vengono convertiti alla versione 4.5 non si può più utilizzare VS2010, perché in questo caso si sta proprio utilizzando un compilatore differente.
Un'altra novità è la toolbar più "leggera" rispetto alla versione precedente. Lo scorso anno è stato effettuato un test per capire quali sono i comandi realmente più utilizzati in Visual Studio, in modo da visualizzare per default solamente le funzionalità più importanti. Il numero di bottoni presenti è stato ridotto al minimo, nonostante ciò molto spesso non si ha bisogno di altro.
Naturalmente è possibile andare ad aggiungere tutti i vecchi bottoni che erano visibili di default, riportando la barra all'aspetto precedente, oppure semplicemente aggiungendo i propri comandi più utilizzati.
Figura 03. Aggiungere o rimuovere bottoni dalla toolbar semplificata
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Amministratore di Reti Windows Server 200811 Giugno 2012 a Milano |
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